“Danza e salute”

Nella Danza il movimento costituisce l’arte stessa. Quei salti leggiadri e quei movimenti armoniosi sono il risultato di intense ore di preparazione dove il corpo è portato verso il limite fisiologico.

Quando si parla di medicina della Danza ci si riferisce alla salute dei ballerini, aspetto di cui l’insegnante dovrebbe prendersi cura in quanto conoscitore della fisiologia del corpo.

Come molte altre attività fisiche, la Danza può essere curativa per diversi disturbi e condizioni patologiche; basti pensare al piede piatto e valgo,  alla scoliosi e agli ormai frequenti protocolli di ricerca ospedaliera che hanno inserito la danza e il ballo nell’approccio multidisciplinare alla cura di diverse patologie neurologiche e neuromuscolari.

Gli esercizi dei ballerini sono spesso intensi e ripetitivi e comportano una notevole sollecitazione della muscolatura e delle articolazioni di diversi distretti corporei, in particolare a livello del rachide e degli arti inferiori (piedi, caviglie, ginocchia e anche).

La conoscenza dei meccanismi fisiologici che regolano i movimenti del corpo umano fa parte del bagaglio di nozioni che un buon insegnante di Danza deve avere e  cercare di trasmettere ai propri allievi per evitare patologie da sovraccarico funzionale delle articolazioni.

Anche la semplice fase di riscaldamento risulta essere di grande importanza e necessita di conoscenze specifiche  che andranno implementate sia nella fase di “riscaldamento generale sia in quello di “riscaldamento specifico” che già prevede i principali elementi tecnici che caratterizzeranno la lezione.

E’ indispensabile che l’insegnante insegni  fin dagli inizi ai giovani ballerini a rispettare durante i movimenti artistici (a volte innaturali) le caratteristiche fisiologiche del proprio apparato osteoarticolare e muscolare.

E’ questa la via migliore per ridurre notevolmente il rischio di insorgenza di fastidi e lesioni legate all’ipersollecitazione di muscoli, tendini  e articolazioni

Did you like this? Share it!